La ricetta della Patasca Peruviana

La Ricetta della Patasca Peruviana

Come preparare la ricetta della Patasca de Perù

Il piatto delizioso di cui vi parlerò oggi si chiama “Patasca”, in Perù, mentre in altre zone dell’America Latina è conosciuta anche come zuppa mondongo. Si tratta di un brodo molto ricco, originario delle zone alto andine del Perù, dove è uno dei piatti più apprezzati, soprattutto in montagna. Ti va di imparare a prepararlo?

Questa preparazione ha sapori unici, dovuti ai vari ingredienti che lo compongono. È un piatto classico dell’inverno, perché è l’ideale da consumare nei giorni in cui abbiamo bisogno di un po’ di conforto e calore.

Ingredienti per la Patasca

  • 500 grammi di mais choclo sbucciato
  • 250 grammi di trippa di manzo
  • 250 grammi di lombo di agnello tagliato a pezzi medi
  • 500 grammi di coscia di manzo
  • 250 grammi di carne di maiale
  • 2 cipolle rosse a dadini
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 cucchiai di peperoncino verde macinato
  • 4 patate gialle, a cubetti piccoli
  • Sale e pepe a piacimento
  • Origano, prezzemolo o coriandolo, menta (meglio se trovate la hierba buena) e cipollotto cinese
  • Olio di oliva

Procedimento

  1. Lasciamo a bagno nell’acqua il choclo tutta la notte.
  2. Il giorno successivo facciamolo bollire con acqua per 1 ora e 30 minuti finché non risulta cotto.
  3. In un’altra pentola capiente versiamo l’olio di oliva e mettiamo i pezzi di carne a soffriggere. Togliamo e mettiamo da parte.
  4. Ora, nella stessa pentola, mettiamom un po’ più di olio d’oliva per far rosolare l’aglio e la cipolla. Aggiungiamo poi il peperoncino verde macinato, mescoliamo e facciamo cuocere per un paio di minuti.
  5. Successivamente, aggiungiamo la trippa (mondongo) e i pezzi di carne. Saliamo e pepiamo a piacere e aggiungiamo circa tre litri di acqua. Facciamo bollire per un’ora e mezza.
  6. A 15 minuti dalla fine aggiuaggiungiamo il mais choclo bollito e le patate tagliate grossolanamente. Quando le patate son cotte, serviamo ben caldo.

Adesso che la Patasca è pronta vi lascio un paio di consigli per dar maggior gusto alla ricetta.

Qualche suggerimenti

  • Potete arricchire il gusto della Patasca aggiungendo del limone e del peperoncino in salsa.
  • In diverse regioni dell’altopiano peruviano, per dargli ancora più sapore e sostanza, viene aggiunta una testa di agnello, che viene poi chiamata caldo de cabeza.

Storia della Patasca

Questo piatto prende il nome dalla parola quechua “phatasqa”, il cui significato è “scoppiare”, “aprire” o “festa”. Ha tantissime varianti, ogni zona di montagna ha la sua ricetta e i suoi ingredienti.

È un piatto davvero molto antico, che ci porta addirittura ai tempi precedenti la colonizzazione spagnola. Originariamente, secondo quanto riportato dagli scritti di Bernabe Cobo, un missionario gesuita del XVII secolo circa, che scrisse diversi libri a testimonianza della vita di quel tempo in Perù, gli ingredienti erano carne di alpaca, carne di porcellino d’India, uccelli ed erbe varie locali. Bernabe Cobo scrisse un capitolo in particolare, chiamato “motepatasca”. La preparazione di questo piatto è molto simile a quella che è la patasca attuale. All’epoca veniva preparata con del mais cotto fino a farlo scoppiare letteralmente.

Un tempo addirittura la Patasca si preparava sbollentando gli zoccoli della mucca, insieme a trippa, acqua, sale e menta. Oggi questo modo di preparare la Patasca è in disuso e praticamente perso.

Anche se la preparazione richiede abbastanza tempo, vale il tempo di attesa: è così unico e delizioso che pensate che in Perù esistono ristoranti dedicati esclusivamente alla sua preparazione. Questo piatto così delizioso, sostanzioso e nutriente è l’ideale durante le giornate invernali, persino a colazione!

Spero che ti sia piaciuto cucinare insieme a me la Patasca de Perù, non dimenticare di condividere la ricetta con i tuoi cari e di lasciare un piccolo commento qui sotto. Grazie!